Io, Kate e le minigonne.

tessmatozza_anni90

E’ colpa dei crop top a righe, dei Levi’s di una taglia più grande che invece dei risvoltini sono tagliati a vivo, dei tessuti metallizzati e degli occhiali tondi che Victoria Beckham portava sui capelli.
E’ colpa delle minigonne, di Kate Moss e Naomi Campbell e di Dawson’s Creek.
E’ colpa degli anni 90 che non sappiamo se ricordarli come il decennio peggio vestito o quello che adesso inconsapevolmente rievochiamo tra una salopette di jeans e delle larghe camicie a quadri come era solito indossare Kurt Cobain.
E fischiettando Wannabe che ricorderò sempre come la canzone che ballavo roteando su un paio di zeppe Fornarina (perchè loro completavano i miei anni 90) mi sono resa conto di come nostalgia e big bubble mi stanno facendo rivenir la voglia di quei vent’anni fa che erano un pò kitsch e un pò demodè.
E ad oggi che, anche senza Grazia sul comodino, basta scendere in strada per individuare i nuovi trend di stagione, io mi sento un pò Drew Berrymore in un vestito di ciniglia color prugna e un bomber di jeans sulle spalle.
Perchè tra gli abiti midi di jersey a coste, micro top che lasciano scoperto l’ombellico, pantaloni culotte in denim a vita alta, frangia corta e rossetto scuro io aggiungerei soltanto un collana choker e due spruzzate di Bon Bon di Malizia per essere di nuovo adolescenti.
E per la sera abito in raso rosa pallido e 4/5 chignon sulla testa.
Se gli anni 90 sono up to date, io tiro fuori di nuovo le mie converse rotte e i calzettoni bianchi e “Come as you are” prima di andare a dormire!

TM

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