Il destino regala brufoli e peonie.

tessmatozza_karma

Che sia Dio, Ganesh o Karl Lagerfeld, ognuno crede un pò a quello che vuole nella vita.
Perchè ognuno sente che nella sua storia non gioca mai da solo ma c’è qualcuno o qualcosa che sa di lui e a volte lo aiuta e a volte gli ruba l’ultima fetta di torta.
E ognuno ci crede perchè sa che le cose sfuggono puntualmente al nostro controllo se no tutto sarebbe troppo perfetto e non si direbbe che il McDonald fa male, che i tacchi alti fanno venire la cellulite e quel grosso brufolo non spunterebbe sul mento proprio la sera del primo appuntamento.Io credo in Karl e poi credo nel destino.
Il destino che crea coincidenze, casi e casini.
E forse era già deciso che all’appuntamento avremmo dovuto incontrare l’uomo sbagliato, che non richiama e non paga la cena. Per farci un pò disperare e pensare che avremmo dovuto scegliere un profumo diverso, un vestito più corto, un rossetto più rosso. Ma poi alla fine il brufolo è spuntato lo stesso e forse doveva vincere lui.
Perchè per ogni telefonata che non arriva c’è un fioraio con un mazzo di peonie da consegnare alla nostra porta.
E solo che a volte tra consegne, semafori rossi e piani sbagliati arriva in ritardo e noi scendiamo a fare la spesa perchè il frigo è vuoto e non c’è neanche una scatoletta di tonno in fondo alla dispensa.
Ché poi ci sono quei fiorai che aspettano o lasciano un bigliettino e quelli che vanno via, magari liberandosene per strada, dandoli al volo ad una signora, che torna a casa felice, raccontando al marito che per una strana coincidenza un fioraio matto le ha lasciato un profumatissimo mazzo di fiori il giorno del suo compleanno.
Ed è tutta una questione di “serendipitevolezza”. Sapere che i nostri piani possono saltare ed è tutto da rifare da capo ma che forse ricominciare è più bello di prima, ché a volte ci si annoia e allora si confondono le carte e si riparte. Perchè anche quando è nuovo, inaspettato, incerto, complicato e fa paura non è detto che non possa avere il miglior finale.
E allora tu ci credi che anche nell’ascensore per salire al settimo piano, chi incontri al sesto non è lì per caso?

 

TM

tessmatozza_karma

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.